Consulenza alle imprese, Finanziamento agevolato

Contratto di sviluppo, dal 26 aprile 2017 al via gli incentivi per la tutela ambientale

(Fonte INVITALIA)

Novità sul Contratto di Sviluppo: dalle ore 12.00 del 26 aprile 2017 le imprese possono richiedere gli incentivi anche per i programmi di tutela ambientale che puntano a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas.

Lo stabilisce il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 febbraio 2017.

Sono disponibili 100 milioni di euro a valere sul PON “Imprese e Competitività” 2014-2020″.

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • imprese di ogni dimensione che presentano progetti per la tutela ambientale nei settori energivori
  • imprese qualificabili come a forte consumo di energia e incluse nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).

L’investimento minimo è di 20 milioni di euro e può essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, con l’esclusione dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia.

Tutti i dettagli sui nuovi incentivi e sulla presentazione della domanda

Consulenza alle imprese, Finanziamento agevolato

Nuove imprese a tasso zero: le domande dal 13 gennaio 2016

Dal 13 gennaio 2016 parte infatti la misura “Nuove imprese a tasso zero”, che mette a disposizione 50 milioni di euro.

Le nuove agevolazioni rappresentano un aggiornamento della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), sono valide in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.

A chi è rivolta la misura

Gli incentivi sono rivolti alle imprese partecipate in prevalenza da donne o da giovani tra i 18 e i 35 anni. Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.

Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a patto che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Gli incentivi

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.  Le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria.

Cosa si può fare

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Le attività turistico-culturali e l’innovazione sociale sono considerati di particolare rilevanza.

 

Presentazione e valutazione delle domande

La domanda può essere inviata dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online, sul sito di Invitalia. Le modalità di presentazione, i dettagli sugli incentivi e i criteri di valutazione sono descritti nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015. Le richieste di finanziamento saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. Dopo la  verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia.

Consulenza alle imprese, Fondo perduto

Linea INTRAPRENDO – Il nuovo bando dedicato alle START UP

La misura favorisce e stimola l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego. Domande dal 15 settembre 2016 fino a esaurimento risorse.
Domande a partire dalle ore 12 del 15 settembre 2016 sino ad esaurimento risorse e comunque non oltre dicembre 2020

Particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani (under 35 anni) o da soggetti maturi (over 50 anni) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico, riducendo il tasso di mortalità e accrescendo le opportunità per la loro affermazione sul mercato.

Con decreto n. 6372 del 5 luglio 2016, pubblicato in data odierna sul BURL n. 27 serie ordinaria, è reso disponibile il bando, che viene attuato tramite procedimento valutativo a sportello in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e che rimarrà aperto, sino ad esaurimento delle risorse, dal 15 settembre 2016 e fino a tutto dicembre 2020.
La dotazione finanziaria del bando, assicurata da fondi europei, statali e regionali, ammonta ad € 15.000.000,00 ( la dotazione finanziaria del bando è stata incrementata di ulteriori € 835.594,00 con delibera G.R. n. 5546 del 2 agosto 2016) ed è destinata ai seguenti soggetti richiedenti:

  • MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con Sede operativa attiva in Lombardia come risultante da visura camerale
  • aspiranti imprenditori
  • liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi;
  • aspiranti liberi professionisti in forma singola”

In sintesi il bando prevede:
– intervento finanziario richiedibile (combinazione fra finanziamento agevolato a tasso O e contributo a fondo perduto): da un minimo di € 25.000,00 fino ad un massimo di € 65.000,00;
– intensità di aiuto: variabile dal 60% al 65% del costo totale del progetto ammissibile;
– costo minimo del progetto: uguale o superiore ad € 41.700,00;
– termine di realizzazione dei progetti: 18 mesi dalla data del decreto di concessione dell’intervento finanziario.

Consulenza alle imprese, Fondo perduto

Regione Lombardia: bando sulla valorizzazione del cicloturismo sul territorio lombardo

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, finanziano iniziative per la valorizzazione del cicloturismo in Lombardia. Presentazione delle domande a partire dal 14 dicembre 2016 fino al 27 gennaio 2017.

Il bando si sviluppa in 3 linee:

  • Linea A Bando per la promozione innovativa del prodotto cicloturismo in Lombardia;
  • Linea B1 Infrastrutturazione Macro-Assi;
  • Linea B2 Infrastrutturazione Percorsi Ciclabili Minori.

LINEA A – Promozione Innovativa del Prodotto Cicloturismo in Lombardia.

Gli interventi finanziati devono promuovere il settore del cicloturismo lombardo attraverso canali innovativi commerciali e di comunicazione nonché piattaforme tecnologiche dedicate a sviluppare nuovi prodotti turistici e migliorare quelli già esistenti.

La dotazione finanziaria è pari a Euro 1.722.500,00.

Chi può fare domanda: i partenariati composti da almeno n. 10 soggetti tra cui MPMI (vedi allegato codici ATECO), guide e accompagnatori turistici, consorzi di promozione turistica e associazioni pro loco.

Ogni soggetto può partecipare ad un solo partenariato.
Possono inoltre aderire ai partenariati senza beneficio di contributo: gli Enti locali e le Pubbliche Amministrazioni, le Camere di Commercio, le Università, le Associazioni di categoria, le imprese non in possesso dei codici ATECO richiesti supportando la realizzazione delle iniziative e mettendo a disposizione risorse anche finanziarie.

I progetti devono sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero ampliare e migliorare quelli già esistenti veicolati da agenzie di viaggio e tour operator raggiungendo l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori. In particolare i prodotti devono essere promossi e/o commercializzati in maniera innovativa con particolare riferimento agli strumenti informatici e digitali.

I prodotti devono:

  • valorizzare i macro-assi ciclabili individuati dalla mappatura di cui all’allegato A nella loro interezza per migliorare e favorire il posizionamento della Lombardia sul mercato nazionale ed internazionale;
  • essere finalizzati a incrementare i flussi turistici ed escursionistici verso la Lombardia al fine di valorizzare l’attrattività del prodotto cicloturismo. I progetti possono estendersi anche a prodotti esperienziali che coinvolgano territori extra lombardi limitrofi, purché tali estensioni siano coerenti con gli obiettivi generali di progetto.

Contributo a fondo perduto Il contributo è concesso per un’intensità d’aiuto fino al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di € 100.000,00 per partenariato. L’investimento minimo previsto per partenariato è pari a € 150.000,00.

 

LINEA B1 – Infrastrutturazione Macro-Assi.

La linea d’intervento intende migliorare i livelli qualitativi delle infrastrutture e dei servizi connessi al cicloturismo in un’ottica di turismo sostenibile.
La misura finanzia progetti di infrastrutturazione dei macro-assi ciclabili individuati dalla mappatura di cui all’allegato A.

La dotazione finanziaria è pari a Euro 4.156.500,00.

Chi può fare domanda: aggregazioni composte da almeno n. 10 Enti locali lombardi interessati dagli interventi previsti.
Ogni ente locale, incluse le forme associative, partecipa ad un solo partenariato.

I progetti devono essere localizzati lungo i macro-assi della mappatura di cui all’allegato A e sono orientati a garantire le seguenti opere principali:

  • il completamento dei percorsi cicloturistici già esistenti in termini di fruibilità turistica;
  • il collegamento con i nodi del sistema della mobilità collettiva (stazioni/fermate ferroviarie e del trasporto pubblico locale);
  • interventi per il raccordo tra i percorsi cicloturistici e itinerari turistici legati alle principali attrattività turistiche esperienziali del territorio (itinerari religiosi, dello shopping, culturali, enogastronomici e naturalistici) per mettere a sistema servizi e prodotti che conferiscono unicità all’esperienza turistica lombarda.

I soggetti proponenti devono dimostrare, attraverso una relazione tecnica, l’eventuale necessità di adozione di interventi di completamento/collegamento/raccordo diversi da quelli individuati dalla mappatura di cui all’allegato A motivando adeguatamente la scelta e dimostrando che la stessa contribuisce a dare continuità ai macro-assi ciclabili per consentirne la completa fruibilità da parte dei cicloturisti senza interruzioni e tramite la realizzazione di tratti di percorsi ciclabili il più possibile diretti/lineari ai macro-assi e, se previsto dal progetto, ai nodi del sistema della mobilità collettiva.

Possono essere altresì ammesse le seguenti opere principali:

  • installazione in prossimità di attrattori turistici di aree di ricovero, parcheggio e sosta, stalli e rastrelliere per bici e relativi dispositivi di sorveglianza;
  • realizzazione di ciclostazioni.

Le opere principali devono costituire almeno l’80% dell’investimento totale ammissibile del progetto.

I progetti sono inoltre orientati a garantire i seguenti interventi complementari alle opere principali:

  • interventi per garantire la sicurezza dei percorsi cicloturistici, sia in ambito urbano che extraurbano;
  • realizzazione/completamento di segnaletica verticale ed orizzontale, e cartellonistica turistica.

Sono ammessi interventi complementari per una quota massima del 20% dell’investimento totale ammissibile del progetto.

Contributo a fondo perduto Il contributo è concesso per un’intensità d’aiuto fino al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 415.650,00 per partenariato. L’investimento minimo previsto per partenariato è pari a Euro 600.000,00.
LINEA B2 – Infrastrutturazione percorsi ciclabili minori.

La linea d’intervento  intende migliorare i livelli qualitativi delle infrastrutture e dei servizi connessi al cicloturismo in un’ottica di turismo sostenibile.
La misura finanzia progetti di infrastrutturazione di percorsi ciclabili minori a valenza turistica.

La dotazione finanziaria è pari a Euro 3.000.000,00.

Chi può fare domanda: l’ente locale lombardo territorialmente competente rispetto all’intervento previsto.

I progetti devono essere localizzati lungo percorsi ciclabili minori e sono orientati a garantire:

  • il completamento delle piste e dei percorsi ciclabili già esistenti valorizzando gli elementi territoriali di pregio;
  • interventi per il raccordo tra percorsi ciclabili e itinerari turistici legati ad altri ambiti del turismo esperienziale (itinerari religiosi, dello shopping, culturali, enogastronomici e naturalistici) per mettere a sistema servizi e prodotti che conferiscono unicità all’esperienza turistica lombarda.

Sono ammesse opere per:

a) il completamento di tratti di piste e percorsi ciclabili già esistenti;
b) la realizzazione di nuovi tratti di percorsi ciclabili di connessione alle fermate ferroviarie e del Trasporto Pubblico Locale dei centri abitati con aree di interesse economico, culturale, ambientale ed educativo.

Le opere di cui alla lettera b) sono ammesse solo in caso di realizzazione delle opere di cui alla lettera a).

Contributo a fondo perduto Il contributo è concesso per un’intensità d’aiuto fino al 50% dell’investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 25.000,00 per partenariato. L’investimento minimo previsto per partenariato è pari a Euro 50.000,00.

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Consulenza alle imprese, Fondo perduto

Contributi a fondo perduto regionali lombardia attivi nel 2016

Attualmente è possibile ancora presentarsi ed usufruire dei seguenti contributi

I contributi regionali attivi per l’anno in corso sono:

  • POR 2016
  • P.S.R. (Piano di Sviluppo Rurale)
  • Leggi regionali e provinciali specifiche 2016

Va ricordato che i contributi sono solitamente sono destinati a start-up, progetti innovativi, strategie in ambito energetico, ricerca e sviluppo e internazionalizzazione.